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Asseverazione Project Financing

Asseverazione Project Financing

Il project financing (Finanza di Progetto) è una tipologia di finanziamento che sta prendendo sempre più piede e ormai costituisce la più concreta forma di collaborazione tra pubblico e privato, con l’inserimento però di una ‘clausola’ determinante: la presentazione, insieme al progetto, anche di un’ asseverazione project financing e di una dichiarazione di preliminare coinvolgimento rilasciate da un istituto finanziario.

Il project financing è in sostanza un processo di finanziamento di un progetto imprenditoriale avviato da un privato su un determinato bene di proprietà di un ente pubblico (parcheggi, impianti sportivi, cimiteri, asili, ospedali ecc.) . L’idea che c’è alla base è quella di far prima costruire e poi gestire al privato l’opera pubblica, che ne recupererà il costo per poi cederla nuovamente all’ente pubblico alla fine del periodo di gestione.

Elemento decisivo che la legge impone a chi si fa promotore, è quello di dotarsi di un’ asseverazione project financing e di una dichiarazione di preliminare coinvolgimento rilasciata da un istituto bancario che testimoni l’attendibilità e la serietà dell’iniziativa, soprattutto dal punto di vista della capacità di gestione.

Infatti se il progetto proposto dovesse rivelarsi fallimentare, l’amministrazione proprietaria rischierebbe di perdere sia il bene che il servizio che una gestione seria avrebbe potuto offrire. É proprio per questo che l’ asseverazione di project financing assume un carattere determinante.

L’ asseverazione del project financing si baserà quindi sull’analisi dell’equilibrio economico-finanziario del progetto d’investimento, e determinerà la concretezza e la validità della struttura di finanziamento per la realizzazione del progetto stesso.

L’art. 37 – bis della legge n. 109/1994, del Codice Unico degli Appalti cita proprio così: “i promotori del progetto possono presentare alle amministrazioni aggiudicatrici proposte relative alla realizzazione di lavori pubblici o di lavori di pubblica utilità. Le proposte devono contenere uno studio di inquadramento territoriale e ambientale, uno studio di fattibilità, un progetto preliminare, una bozza di convenzione, l’ asseverazione del piano economico-finanziario e la dichiarazione di preliminare coinvolgimento rilasciate da parte di un istituto finanziario.

Con le modifiche apportate dall’articolo 4, comma 2, lettera q), del D.L. 13 maggio 2011, n. 70, al comma 9 dell’art. 153 del D.Lgs. 163/2006 (Codice dei contratti), l’asseverazione di project financing e la dichiarazione di preliminare coinvolgimento possono essere rilasciate anche dalle società iscritte nell’elenco generale degli intermediari finanziari, ai sensi dell’articolo 106 del decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385.

Può pregiudicare negativamente l’esito della gara di project financing una asseverazione di business plan rilasciata da una società di servizi (ex. art. 106 D.lgs 385/93) non costituita da un istituto di credito. L’articolo 183, comma 9 del Dlgs 50/16 (codice degli appalti) dispone infatti che “Le offerte devono contenere […] un piano economico finanziario asseverato da un istituto di credito o da società di servizi costituite dall’istituto di credito stesso ed iscritte nell’elenco generale degli intermediari finanziari, ai sensi dell’articolo 106 del decreto legislativo 1º settembre 1993, n. 385″. 

I soggetti abilitati al rilascio dell’asseverazione del piano economico sono esclusivamente:

  • Gli Istituti di credito;
  • Le società di revisione iscritte nell’elenco del ministero ai sensi dell’art. 1 legge 23 novembre 1939 n. 1966;
  • Le società di servizi ai sensi dell’art. 106 D.lgs 385/93 costituite da un istituto di credito;

Relativamente al piano economico le ipotesi attestate riguardano:

  • gli investimenti (importo complessivo, periodo di realizzazione e ripartizione temporale);
  • la gestione (dinamica dei costi e dei ricavi espressi in modo dettagliato ed analitico);
  • i flussi di cassa (giorni di pagamento e incasso, IVA sui ricavi, acquisti ed investimenti);
  • la copertura finanziaria dell’investimento (apporto di mezzi propri, rapporto debt/equity, eventuali contributi pubblici, canoni attivi o passivi);
  • la redditività e la bancabilità del progetto.

La richiesta deve essere corredata dalla bozza di convenzione e da tutta la documentazione facente parte della proposta.

Il business plan deve essere possibilmente predisposto analiticamente su singoli fogli di lavoro excel.

Asseverazione Project Financing

Asseveras è una società di revisione regolarmente iscritta, ai sensi dell’articolo 1 della legge 23 novembre 1939, n. 1966 con numero iscrizione 178846 – Gazzetta Ufficiale n. 52 del 11-07-2017.

Come previsto dall’art. 183 del Codice degli Appalti, il privato che intenda proporre alla Pubblica Amministrazione un’offerta per la realizzazione di un’opera pubblica o di pubblica utilità mediante l’istituto della finanza di progetto, è obbligato a presentare, tra i vari documenti, anche un piano economico finanziario asseverato da una banca o da una società di revisione ai sensi dell’art. 1 della legge 23 novembre 1939, n.1966.

L’asseverazione è una dichiarazione con la quale la società di revisione attesta la coerenza e l’equilibrio del piano economico-finanziario, la capacità del progetto di generare adeguati flussi di cassa tali da garantire il rimborso del debito e la remunerazione del capitale di rischio, e quindi la possibilità di realizzare l’opera pubblica con il ricorso al capitale privato.
L’asseverazione non valuta la correttezza dei dati e delle ipotesi industriali utilizzate nel piano economico-finanziario, quali ad esempio, l’entità della domanda di servizio, la dimensione del bacino di utenza ed il costo di realizzazione dell’opera.

Casi in cui l’asseverazione bancaria può essere richiesta dalla Legge sono ad esempio:

per la partecipazione a gare, qualora il bando preveda la predisposizione di un piano economico finanziario asseverato da una banca o da una società di revisione;
per la partecipazione a gare, come previsto dal decreto legislativo 19 aprile 2016, n. 50 (Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive CE). Così come cita l’art. 183 comma 9: “Le offerte devono contenere un progetto preliminare, una bozza di convenzione, un piano economico-finanziario asseverato da un istituto di credito o da società di servizi costituite dall’istituto di credito stesso ed iscritte nell’elenco generale degli intermediari finanziari, ai sensi dell’articolo 106 del decreto legislativo 1º settembre 1993, n. 385, o da una società di revisione ai sensi dell’articolo 1 della legge 23 novembre 1939, n. 1966.

La società Asseveras fornisce:

Servizi di consulenza mirati, sia per la predisposizione che per la revisione del piano economico e finanziario;

Asseverazione del piano economico finanziario necessaria per la partecipazione al bando, con tempistiche di valutazione rapide e costi competitivi rispetto agli istituti di credito e alle altre società presenti sul mercato.

Garanzia sull’accettazione da parte dell’ente richiedente, perché riconosciuti come società abilitata al rilascio.

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. e-mail: info@asseveras.it
. Tel. 0881/1813015
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